La musica ha un valore fondamentale nella vita di ognuno: fa tornare il buonumore, permette di rilassarsi, di tirare fuori le proprie emozioni, di rivivere momenti importanti della propria vita. Non a caso, le colonne sonore giocano un ruolo essenziale anche nel cinema, in quanto capaci di coinvolgere lo spettatore anche dal punto di vista emotivo, rendendo ancor più memorabili i principali accadimenti della trama. Fin dai primissimi anni del nuovo millennio, lo stesso avviene anche per il mondo del gaming. Ma quanto è importante la musica in questo settore?

Gaming ed elementi sonori

Il gaming non è fatto solo di immagini e di gameplay, ma anche di elementi che passano spesso in secondo piano agli occhi e alle orecchie dei meno esperti: il sound design e le musiche. Per capire quanto la componente sonora sia fondamentale anche all’interno di questo tipo di prodotti di intrattenimento è sufficiente pensare a saghe di videogiochi come Final Fantasy, le cui musiche rientrano tra le più belle del mondo del gaming. Tra le più famose, riportate nella classifica personale di Gamempire, rientrano per esempio First Love, uno dei brani d’amore più rappresentativi della cantante Hikaru Utada, e Tidus & Yuna’s Theme, tra i brani più romantici e tristi di Final Fantasy X, scritto da Nobuo Uematsu, Masashi Hamauzu e Junya Nakano. L’importanza della musica, però, non è riconosciuta solo in questo tipo di prodotti, caratterizzati da trame complesse e da animazioni di ultima generazione, ma anche nel mondo del gioco d’azzardo. Molti prodotti di intrattenimento recenti sono infatti ispirati a film e serie tv di grande successo e presentano di conseguenza una grande attenzione agli elementi sonori di contorno. Game of Thrones 15 linee, una delle slot machine presenti sulla piattaforma di intrattenimento Betway Casino, ha tra i suoi punti di forza proprio gli elementi sonori e le musiche, riprese direttamente dal telefilm di successo che per quasi un decennio ha tenuto incollati allo schermo milioni di persone. La maggior parte delle slot machine lanciate negli ultimi anni, inoltre, dimostra di essere particolarmente attenta al cosiddetto sound design, ovvero a tutti quelli elementi sonori che informano il giocatore di azioni ed eventi particolari. Come spiegato in un articolo di Everyeye, esempi di sound design possono essere il rumore dei passi, il fischio dei proiettili, lo scroscio della pioggia: tutti elementi che aggiungono informazioni sul contesto in cui il giocatore interagisce.

Chi lavora ai suoni e alle musiche?

I passi in avanti fatti nel mondo del gaming dagli anni ’60 a oggi sono davvero tanti: se i primi giochi erano completamente privi di suoni, oggi è addirittura impensabile immaginare un prodotto di intrattenimento senza alcun effetto sonoro di sottofondo. È anche per questo motivo che i giochi, per essere prodotti, necessitano oggi di più figure professionali e non possono pertanto essere ideati da un solo sviluppatore come avveniva diversi decenni fa. Al giorno d’oggi, in altre parole, sono necessarie competenze ben al di là della programmazione per creare un prodotto ben rifinito. In quest’ottica, molto importante è quindi la figura del sound designer, che si occupa proprio della gestione dei suoni all’interno dei videogiochi. Come raccontato in un’intervista a Matteo Stronati, sound designer di Riot, occuparsi di sound design richiede competenze ben specifiche, relative al mondo di ambienti interattivi come i videogiochi. L’audio di un gioco funziona in modo molto diverso rispetto a quello di un film: mentre nel film i principali momenti emotivi sono già noti in partenza, nei giochi questi sono da ricondursi ad azioni specifiche del giocatore, che non possono essere previste a livello temporale. Anche un suono semplice come quello dei passi, inoltre, può essere modellato in tantissimi modi a seconda del luogo e del terreno in cui cammina il personaggio. Oltre alla gestione dei suoni, che è appunto responsabilità dei sound designer, alla creazione di un videogioco collaborano anche i compositori, che si occupano delle musiche, e i voiceover designer, che si occupano di doppiaggio, affiancati da altre figure professionali di supporto.

La creazione di un videogioco è un lavoro di grande responsabilità e impegno: come in ogni prodotto di intrattenimento, la musica e gli elementi sonori ricoprono un ruolo di fondamentale importanza, in quanto capaci di coinvolgere i giocatori e di sprigionare tutte quelle sensazioni che risiedono nella parte emotiva di ognuno di noi.

Radio Fusion passa a Creative Commons, niente più musica protetta dai diritti d'autore.

Vi chiederete perchè?

Grazie alla liberalizzazione del mercato dell'intermediazione del diritto d'autore, non bastava più pagare la SIAE e l'SCF come abbiamo fatto negli ultimi 15 anni. Da l'anno scorso si è messa di mezzo Itsright una società che gestisce diritti connessi, che ha chiesto anch'essa il pagamento di una licenza annuale. Abbiamo chinato la testa e pagato.

Ma non basta più. Oggi viene a chiedere il "pizzo legale" anche LEA un associazione di Liberi Autori ed Editori che raccogliere i proventi d'autore di repertori misti, e domani potrebbe chiederci soldi altri fonografici e società del diritto connesso. Questi costi non sono più gestibili, per Radio Fusion o per qualsiasi altra web radio non commerciale. Si perchè Radio Fusion è sempre stata un emittente senza scopo di lucro, negli anni con qualche piccola sponsorizzazione si riusciva a coprire in piccola parte le spese, ma è stato Espressamente Vietato anche questo, altrimenti anche solo per un banner di google occorre pagare delle autorizzazioni commerciali con dei costi ancora più gravosi. Grazie per aver ucciso una passione che andava avanti dal 2002. Siamo cresciuti con la musica dance degli anni 90 e 2000, con i grandi successi disco degli anni 80. Abbiamo trasmesso per anni le grandi hit del momento e le canzoni un po meno conosciuti, i mix dei nostri dj, spensieratezza con i nostri collaboratori e speaker, eventi live con dirette da locali e luoghi pubblici. Ora si cambia, mettiamo da parte il nostro mega archivio musicale, costruito con in 18 anni di Web Radio. Ore, giorni, anni a scegliere ed editare accuratamente i file musicali.

Radio Fusion, continuerà a trasmettere ma cambia decisamente musica. Potrete ascoltare in programmazione soltanto musica rilasciata sotto licenze Creative Commons o Copyleft.

Che vuol dire? Si tratta di brani poco conosciuti, diffusi gratuitamente, senza una registrazione in SIAE o incisa da fonografici. Sceglieremo brani di ascolto gradevole, creando un piacevole sottofondo musicale totalmente Free Music. Sarà un occasione anche per tutte quelle attività commerciali costrette a pagare la Siae ed SCF solo per avere in un sottofondo nel proprio locale. Scegliendo lo streaming di Radio Fusion Free Music si potrà avere musica gratuita, senza dover pagare alcuna licenza.

E' una scelta sofferta, non poter più suonare i nostri e vostri brani preferiti, i nostri mix, le nostre playlist di tutti i generi, sarà veramente dura. Ma tutto cambia, e magari prima o poi anche la legge tornerà a darci ragione ed eliminare questo assurdo sistema che uccide le web radio senza scopo di lucro o senza introiti consistenti. 

 

robot aspirapolvere

A non tutti piace pulire ogni giorno la propria abitazione, spesso non si ha il tempo o la voglia per farlo. Per questo negli ultimi anni sono sempre più diffusi i robot aspirapolvere che puliscono “da soli” anche quando in casa non c’è nessuno.

I primi modelli di questi dispositivi non erano tanto affidabili e sbattevano un po’ ovunque, incastrandosi nei posti più impensabili con un risultato sulla pulizia non soddisfacente.

Ora grazie alle moderne tecnologie, questi dispositivi sono sicuramente più affidabili, riescono a scansionare la casa, e agiscono dove è necessario. Diversi modelli si possono programmare con la mappa intelligente della propria abitazione.

Le mappe si possono creare in autonomia sin dal primo utilizzo del robot che andrà a riconoscere ogni punto della casa e capire quali punti hanno bisogno di maggior pulizia. Memorizzano i vari spostamenti e forniscono report sui punti più sporchi. Si possono poi personalizzare le mappe, definendo nel dettaglio le stanze e zone da pulire.

È possibile gestire questi robot anche grazie ad app specifiche sul proprio smartphone oppure con comandi vocali in domotica, grazie agli assistenti vocali smart speaker come Google home o Alexa Amazon Echo che si possono interfacciare con quasi tutti i nuovi robot aspirapolvere.

I robot sono pensati soprattutto per chi resta molto tempo fuori casa per lavoro, oppure chi passa parecchie ore davanti al pc per lavorare in smart working ed ha bisogno di avere la casa e l’ambiente di lavoro sempre pulito ed igienizzato.

Un robot non può essere paragonato al 100% ad un aiutante umano alle pulizie ma è un valido alleato che riesce a svolgere un lavoro importante ad un costo decisamente diverso.

Sei un artista emergente?

Hai creato uno più brani senza pubblicarlo e registrarlo in Siae?

Ti piacerebbe condividerlo con noi?

Invialo via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

nell'oggetto della mail indicare - BRANO FREE COPY -

entrerà in rotazione nella nuova Radio Fusion Free Music su licenza Creative Commos - CopyLeft.

sfortuna

Il concetto di Venerdì 13 per tradizione non appartiene al nostro Paese. Tuttavia in tempi recenti, questo tipo di immaginario, di stampo tipicamente anglosassone, sta prendendo sempre più piede anche in Italia, un po’ sulla falsariga dei festeggiamenti recenti di Halloween. Sono però concetti e tradizioni che si discostano in particolare dal nostro Paese, che fa eccezione rispetto a buona parte del mondo. In questo articolo scopriamo come è nata la tradizione del venerdì 13 che porta male, così tanto da ispirare anche una nota saga cinematografica, che prendendo spunto proprio dall’idea del film Halloween, del cineasta statunitense John Carpenter, sviluppa un personaggio e una storia piuttosto simile, con protagonista lo spaventoso Jason Voorhees.

Nella mitologia nordica il 13 corrisponde alla divinità nefasta di Loki, personaggio che abbiamo imparato a conoscere anche grazie alla saga Marvel di Thor, ma che ha una ricca e lunga tradizione legata ai miti norreni e scandinavi. Tuttavia senza per forza allontanarci troppo dalla cultura mediterranea, scopriamo come anche per gli astronomi assiro-babilonesi, il 13 fosse un numero scomodo, in quanto non perfetto come il divisibile 12. Oggi questo tipo di concetto sta alla base degli appassionati di numerologia, che studiano e argomentano nei loro simposi il significato che trascende dietro ogni numero. Anche la mitologia e la storia greca hanno degli episodi che dimostrano come il numero 13 sia infausto: secondo lo storico Diodoro Siculo, il re Filippo il macedone, padre di Alessandro Magno, venne assassinato subito dopo aver posto una statua che lo raffigurava assieme alle 12 divinità dell’Olimpo.

Gli dei in pratica non accettarono questo sgarbo e il regnante ebbe la sua morte per mano di una delle sue guardie del corpo. Dall’antica civiltà greca è facile passare alla proverbiale Ultima Cena, dove Giuda Iscariota, tradì Gesù Cristo. Giuda era il 13esimo ed è il venerdì santo il giorno che diede la morte al Cristo. Da qui si può passare a fatti che riguardano la storia vera e propria, come il crack economico causato dal primo crollo della borsa valori, che avvenne nel 1869, proprio di venerdì 13. Stessa data anche per la storia dell’ordine dei Templari, a cui si accosta la data di venerdì 13 ottobre 1307, quando questi cavalieri vennero arrestati, torturati e costretti ad ammettere di essere colpevoli di eresia.

Il 13 e il gioco d’azzardo

Da questo contesto fa eccezione però l’Italia, dove il numero 13 è fortunato e accostato per tradizione, più o meno recente, alle vincite milionarie. Se vogliamo anche i latini stessi si discostano dal concetto di venerdì 13, visto che nella loro tradizione il giorno nefasto era il martedì, legato appunto al dio della guerra, Marte. Nel mondo del gioco dei casino live il 13 può essere accostato sia alla sfortuna che alla fortuna ad esempio qui il tipico modo di vedere la questione sotto il profilo del gioco d’azzardo. Per completare il concetto numerologico, bisogna infine ammette che anche l’Italia, Paese molto legato specialmente a sud alle sue tradizioni e superstizioni, ha sempre associato il numero 17 a eventi nefasti e da scongiurare. Anche in questo caso furono i latini a lanciare questo tormentone, visto che scrivere VIXI significava “Vissi” con VIXI che rappresenta uno dei possibili anagrammi del numero romano 17, XVII. Di questi fatti purtroppo si sono persi i riferimenti storici, ma resta la tradizione che lega in tutto il mondo il numero 13 alla sfortuna, con la sola eccezione del nostro Paese.

La musica è sempre stata una forma di arte che nel tempo è stata diffusa in tantissimi modi e strumenti. Dalla classica esibizione live alle incisioni su disco, dal vinile all’mp3, dalla diffusione in onde radio allo streaming su internet.  Gli artisti di oggi, per diffondere la propria musica devono per forza di cose passare da youtube, caricando spesso un videoclip che accompagna il brano musicale. Per le nuove generazioni che si affidano a questo mezzo di streaming è importante avere un banner di youtube che presenti l’artista in modo da catturare l’attenzione di un numero più alto possibile di follower che andranno ad ascoltare e visualizzare i contenuti di tutto il canale. Un modo diverso di esprimere la musica, dove anche l’immagine assume un’importanza fondamentale per il successo di ogni artista.

Ma la musica, le frequenze che compongono ogni suono percettibile all’orecchio umano, deve restare sempre e comunque la parte primaria della composizione. A differenza dell’immagine e del video, la radio e la musica si possono ascoltare in qualsiasi momento, anche mentre si lavora come sottofondo, in macchina mentre si guida, durante l’attività fisica, in discoteca con la musica da ballo e in tanti altri modi che non obbligano chi ascolta a stare davanti ad uno schermo per guardare l’immagine o il video del brano che si sta ascoltando in quel momento.

“Con la si può scrivere, leggere o cucinare, non c'è da stare immobili, seduti lì a guardare, è che con la radio non si smette di pensare”. Così cantava Eugenio Finardi, nel celebre brano del 1976 che dava risalto alla potenza delle emittenti libere di quegli anni, in grado di portare musica e voci in tutte le case degli ascoltatori prima di qualsiasi altro mezzo di comunicazione. Oggi invece è internet a dare maggior diffusione alla musica, i dischi si vendono quasi esclusivamente sui digital store, ed il vero successo di un brano è calcolato in base alle visualizzazioni in streaming su youtube o Spotify.

Per fare visualizzazioni non basta “solo” creare della buona musica, ma occorre dedicare tempo e denaro nella promozione dell’artista a 360 gradi. Curarne l’aspetto e darne risalto nei canali social, con profili Instagram e Facebook sempre aggiornati, dove condividere non solo i brani musicali ma anche delle varie e proprie stories, in grado di raccontare ai follower la vita di tutti i giorni dell’artista, partecipando anche a dibattiti e argomenti di attualità che coinvolgano gli utenti e creino più reaction possibili (ovvero like e commenti nei post).

Basti pensare ai cantanti più popolari, come ad esempio Fedez che dopo aver frequentato il liceo artistico e iniziato a pubblicare mixtape rapper e i primi dischi tra il 2011 e il 2012, oggi è uno degli artisti più gettonati grazie alla sua presenza sui social insieme alla sua compagna, la nota influencer Chiara Ferragni. Ogni giorno raccontano la loro vita sui social, mostrandosi in qualsiasi occasione e partecipando alle discussioni sui temi di attualità, riuscendo sempre a far parlare di se, e di conseguenza promuovere se stessi come artisti.

Il prato verde in estate o inverno, non è più un lusso che in pochi si possono permettere.

Oggi è possibile averlo anche a Cagliari e Provincia a dei costi contenuti grazie a Prato Verde Cagliari.

In estate il Verde del prato rinfresca qualsiasi zona all'aperto di ville e residenze private.

Se si desidera un prato vigoroso e verdeggiante per tutta l'estate, l'irrigazione è fondamentale e va annaffiato anche basandosi su temperatura e umidità.

Il prato necessità di un irrigazione maggiore nei casi in cui diventi di un colore grigio-blu e cominciamo a vedere i lembi fogliari appassire o arricciarsi.

Se si tratta di un prato seminato nuovo, dovrà essere irrigato una volta al giorno per permette ai semi di germogliare e consentire la formazione di buon apparato radicale.

Grazie ai moderni sistemi di irrigazione, il proprio prato può essere curato con il minimo impegno, non solo a mano o ma anche in maniera automatica con delle centraline.

Il prato pronto a rotoli in erba vera, consente di realizzare spazio verde nel proprio giardino, in tempi rapidi e dal risultato soddisfacente.

Prato Verde Cagliari by Il Sorriso del Verde esegue questo tipo di lavorazioni in breve tempo, sia con la posa del prato pronto che alla manutenzione giardini, realizzazione di impianti di irriganti centralizzati, trattamenti fitosanitari e qualsiasi lavoro riguardi il vigore di fiori e piante.

Per un preventivo su prezzi e costi è possibile contattare il numero 3473204532 o visitare il sito pratoverdecagliari.it
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