Un software gratuito per misurare la velocità delle connessioni a Internet, scaricabile liberamente dal sito www.misurainternet.it. L'ha messo a punto l'Autorità garante per le telecomunicazioni. il Misura Internet Speed Test a dire il vero già disponibile da un po di tempo, consente di effettuare, per le linee di accesso a internet da postazione fissa e per tutti i sistemi operativi un test rapido che, entro 4 minuti dalla richiesta dell'utente, verifica la banda in download, la banda in upload e il ritardo.

A differenza di altri software disponibili in rete, Misura Internet Speed Test valuta la prestazione di accesso ad internet esclusivamente della rete dell'operatore con il quale l'utente ha sottoscritto il contratto di fornitura. Inoltre, durante il test, per garantire maggior attendibilità dei risultati il software effettua anche un controllo delle condizioni del PC e della rete locale dell'utenza, fornendo informazioni sugli 'Indicatori di stato del sistema'. Oltre alle condizioni di rete, il test verifica l'occupazione della cpu e della memoria (ram), tipo di connessione (se mediante cavo ethernet o wireless), presenza di altri host (pc, stampanti) in rete, eventuale presenza di traffico spurio sul pc.

Lo speed test valuta la qualità della linea riferita all'arco temporale in cui lo stesso viene eseguito. Qualora il test rilevi valori peggiori rispetto a quelli contrattualmente garantiti, è possibile effettuare un test completo con il software "Ne.Me.Sys" dell'Agcom che verifica la qualità complessiva della linea e rilascia un apposito certificato con il quale gli utenti possono presentare reclamo all'operatore e chiedere il ripristino degli standard pattuiti.

Misura internet speed test risponde all'interesse, tutelato dall'articolo 72 del codice delle comunicazioni elettroniche, di rendere disponibili informazioni comparabili, adeguate ed aggiornate sulla qualità dei servizi offerti dagli operatori e migliorare così la consapevolezza degli utenti sui temi della qualità e della trasparenza dei servizi di accesso ad internet e sui loro diritti in materia.

I Nostri consigli: Non bisogna fissarsi troppo con gli speedtest e tener sempre presente che questi si riferiscono solo ad una velocità media di download da un server e non la "massima" prevista come da contratto. Bisogna sempre poi verificare quale sia la reale velocità di allineamento della nostra connessione, questa è verificabile accedendo alla configurazione dell'modem/router solitamente tramite ip 192.168.1.1 / 192.168.0.1 o 192.168.1.254 a seconda di marca e modello dell'hw. Qualora l'allineamento sia inferiore a quello del contratto è possibile contattare il proprio gestore che verifica il massimo ottenibile della linea che dipende sempre dalla qualità del doppino telefonico telecom, dalla distanza dalla centrale o spesso dal nostro impianto telefonico, vecchio o con qualche filtro adsl danneggiato. Quindi prima di fare qualsiasi speedtest accertiamoci della velocità di allineamento della nostra linea. Se escludendo i problemi dell'impianto, la velocità di allineamento continua ad essere bassa a causa della distanza dalla centrale mettevi le mani in tasca, nessun cambio gestore potrà cambiare questo dato. Come speedtest se volete evitare la procedura di registrazione e download di misura internet il sito più attendibile rimane test.ngi.it veloce e preciso, mentre speedtest.net ormai saturo di server molto lenti non mostra risultati attendibili tranne in qualche server libero come quello di Oristano, quindi se usate questo sito occhio a che server utilizzare per il test, non sempre il più vicino è quello più veloce.

Mandare un semplice sms con Vodafone ultimamente è diventata un impresa eroica. Infatti da giorni persistono i problemi nella rete mobile del primo gestore privato di telefonia mobile in Italia. Per l'invio di un messaggino di testo si è costretti a provare diverse volte, sin quando in preda ad un'attacco di nervi, pronti a sbattere il cellulare a terra, l'sms finalmente parte. Analogo problema anche per le chiamate che non partono, o cadono subito. A nulla serve prendersela con il proprio dispositivo, riavviare o tentare di avere più campo sulle tacchette della ricezione. E' un problema generico, non si capisce ancora la vera causa ma probabilmente secondo quanto riportato da diversi forum, l'anomalia nasce dalla saturazione della stessa rete vodafone, altri ancora l'attribuiscono all'immissione sul mercato delle nuove Nano sim per Iphone 5. Chiamando il 190 per chiedere delucidazioni gli operatori negano il problema consigliando le solite prove del caso (spegni e riaccendi il dispositivo, ripristina le impostazioni di rete...). Ma il problema è evidente ed oggi grazie ad i social network averne un riscontro diretto è immediato. Basta scorrere la home di facebook o twitter per accorgersi di quanti clienti vodafone siano vittime del disservizio. "Solo io ho problemi cn la vodafone", "in ufficio hanno tutti lo stesso problema sn una fregatura" o ancora chi in modo più colorito commenta "fan***o alla vodafone che mi taglia la rete e non mi permette di chiamare o mandare messaggi nei momenti più urgenti pur avendo 4 tacche di campo piene. possiate fallire st***zi.","fa**lo a questa ca**o di vodafone di m**a e a chi c**o l'ha inventata", "LA VODAFONE MI HA PRESO ALLE P**E ORA , IN UNA SETTIMANA RIESCI A SISTEMARE QUESTE CAZ** DI ANTENNE". Insomma non basterebbe una pagina intera per scrivere tutte le proteste che arrivano dai social network. Sarebbe ora che la vodafone sistemasse il problema, assumendone anche le proprie responsabilità anzichè scaricarle sui clienti, proponendo le offerte o mini sconti per ovviare ai disservizi tecnici.

Dopo le truffe dai virus che colpivano i pc con False schermate con i loghi delle Forze dell'Ordine (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza), che abbiamo segnalato in precedente articolo dove l'utente si vedeva "multato" e doveva pagare per riavere il controllo del proprio pc, è arrivato il "virus della SIAE".

Se vi capita, che il computer si blocchi visualizzando una schermata con la richiesta economica con il logo della SIAE per la sua riattivazione è solo una Truffa e la società italiana degli autori ed editori non ne ha alcuna responsabilità.

Ovviamente non pagate nulla ma procedete con la rimozione virus malware

Scaricate ed eseguite Combofix (download diretto o dal sito www.combofix.org)

Oppure

Da modalità provvisoria provate a fare un ripristino configurazione di sistema.

Start - Programmi - Accessori - Utilità di sistema - Ripristino configurazione di sistema

scegliere un giorno in cui funzionava correttamente tutto ed eseguire il ripristino.

Questo il Comunicato della S.I.A.E.

"Stanno arrivando al centralino della SIAE telefonate da più parti d’Italia che segnalano la circolazione in rete di un virus che blocca i computer e fa apparire un avviso con una richiesta di pagamento da parte della SIAE, con tanto di logo.
Mai e in nessun modo la SIAE utilizza o potrebbe utilizzare sistemi di blocco dei computer degli utenti per fare richieste di pagamento. Per contrastare l’ulteriore diffusione del virus sono state allertate le forze dell’ordine competenti." Fonte

WASHINGTON - L'Fbi ha intenzione di togliere la connessione a Internet a milioni di utenti. Il 'web blackout' dovrebbe avvenire l'8 marzo e sarebbe parte di un piano per liberare gli Stati Uniti dai virus Trojan o Cavallo di Troia.

Infatti milioni di pc, negli States ma anche in Europa, sono stati colpiti da questo virus creato in Estonia, DNSChanger Trojan, che modifica alcune impostazioni e conduce il computer sui siti pericolosi. Lo stesso Trojan impedisce all'utente di controllare la sua sicurezza, tenendolo all'oscuro della sua presenza nel sistema. Lo spegnimento della rete servirà a debellare questo tipo di super virus. L'Fbi ha anche diffuso un codice DNS su un sito apposito per scoprire se il pc è infetto. Fonte

Cagliari, 02 febbraio 2012 indoona, l’applicazione italiana sviluppata completamente da Tiscali che consente di chiamare, video chiamare, inviare messaggi, foto, video e la propria posizione in maniera completamente gratuita da smartphone (Wi-Fi e 3G) e da PC agli altri utenti indoona, è disponibile da oggi anche su iPad. Tutti gli utenti che quindi già utilizzano, ed apprezzano, indoona per le proprie chiamate e messaggi potranno scaricare l’applicazione anche sul tablet Apple.

Indoona, l’app tutta italiana che sta contribuendo a rivoluzionare completamente il settore delle comunicazioni personali, ha recentemente prorogato l’offerta promozionale lanciata lo scorso dicembre e che ha riscosso grande successo presso gli utenti.

Fino al 31 marzo, infatti, tutti gli utenti indoona potranno continuare a chiamare gratuitamente tutte le numerazioni di rete fissa in Italia, fino ad un massimo di 200 minuti al mese. Il traffico extrasoglia verrà tariffato secondo i consueti costi del servizio. Mentre le chiamate ai numeri di rete fissa Tiscali sono sempre gratuiti.

indoona per Ipad è disponile in italiano, inglese, spagnolo e cinese e può essere scaricata gratuitamente dall’App Store. La versione per smartphone è invece disponibile per le piattaforme Android e iOS e può essere scaricata dall’Android Market e dall’App Store. Il client per PC e OsX è direttamente per il download sul sito indoona.

Tutti i dettagli sulle tariffe e le caratteristiche del servizio sono disponibili su www.indoona.com

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